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La ripresa dei lavori alla Guinza, Cna “una giornata storica”

MERCATELLO SUL METAURO (PU) – La ripresa dei lavori per la galleria della Guinza così come l’accelerazione sulla progettazione dei tratti mancanti alla completa realizzazione della E78 (Fano- Grosseto) non solo è una buona notizia, ma un vero e proprio segnale di rinascita per la provincia di Pesaro e Urbino, per le Marche e per tutto il Centro Italia.

La CNA delle Marche e quella di Pesaro e Urbino c’erano stamane alla consegna dei lavori per il completamento del traforo che unisce Marche ed Umbria nel comune di Mercatello sul Metauro. “La nostra – dice Moreno Bordoni – è stata più di una semplice presenza”.

“Eravamo lì – dice il segretario CNA delle Marche – per significare come tutto il mondo delle imprese che rappresentiamo non possa che salutare con entusiasmo la ripresa dei lavori per il completamento di una struttura strategica che collega tre regioni e che attende d’essere completata da più di trent’anni”.

Bordoni aggiunge “Solo chi come noi rappresenta molte imprese di quella vallata e di quelle limitrofe, isolate e penalizzate dall’assenza di collegamenti degni di un paese moderno, sa di cosa parliamo. Fare impresa, e farla come bene molte realtà di quel territorio testimoniano in una terra priva di collegamenti significa ogni giorno realizzare un piccolo miracolo. Certo non bastano tagli di nastri e annunci, servono fatti, ma questa volta pensiamo si faccia davvero sul serio. La presenza di tre governatori di diverso colore politico, quella dei relativi assessori in primis quello regionale Francesco Baldelli, del Commissario Simonini, del sottosegretario e dei vertici di Anas, non può che farci ben sperare rispetto agli impegni e al cronoprogramma annunciato”.

L’assessore della Regione Marche Francesco Baldelli

“Per la provincia di Pesaro e Urbino – dice il responsabile sindacale CNA di Pesaro e Urbino, Antonio Bianchini – è un giorno importante che speriamo segni una svolta significativa rispetto al passato. Con l’apertura della Fano Grosseto ed un approdo veloce verso l’Umbria e la Toscana potremo avere riflessi positivi non solo per la logistica, il traffico merci e le imprese manifatturiere ma anche per il movimento turistico”.

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