PESARO e URBINO

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Pesaro e Urbino

Open data, come fare informazione con i dati aperti

Corso alla CNA di Pesaro organizzato dall’Ordine dei giornalisti

PESARO – “Open data: come fare informazione con i dati aperti”. E’ questo il titolo del nuovo corso di formazione per giornalisti organizzato dall’Ordine dei giornalisti delle Marche e da quello nazionale che si terrà a Pesaro il prossimo 3 novembre (con inizio alle ore 10), nella Sala Riunioni della CNA – Sede Pesaro 1 in Via Mameli, 92 Centro Direzionale Benelli.

Nel corso l’introduzione ed i concetti base su open data e strumenti utili ad acquisire dati. Su come pulirli, rielaborarli, creare mappe online con strumenti liberi, costruire un BOT Telegram con esempi virtuosi italiani e non, accesso civico come strumento di raccolta. L’Unione europea stima che la crescente disponibilità di dati aperti resi disponibili dai 27 Paesi membri possa portare un ritorno economico creando nuovi posti di lavoro collegati al settore dell’analisi dei dati.

Secondo CNA “Le imprese possono beneficiare dalla nuova conoscenza che deriva dai dati aperti migliorando i propri modelli di business o individuandone di nuovi. Sono già molti servizi innovativi basati sui dati aperti della PA che gli utenti utilizzano ogni giorno sui propri smartphone. Grazie ai dati aperti sviluppatori, giornalisti, università e centri di ricerca hanno a disposizione strumenti informativi sempre più solidi e affidabili per comprendere la portata dei fenomeni in atto e svolgere al meglio il proprio lavoro”.

Inoltre, il libero accesso alle informazioni pubbliche da parte di tutti consente di creare un clima di trasparenza diffusa che migliora la qualità del dibattito sulle politiche pubbliche e – contestualmente – rende più efficiente la macchina amministrativa. In questo senso, si può parlare di Open data per l’Accountability.

Tra l’altro con gli open data i singoli cittadini, associazioni di categoria, università e centri di ricerca hanno, grazie alla disponibilità di dati pubblici aperti, nuove modalità di verificare che la pubblica amministrazione agisca nella piena correttezza delle regole”.

Relatori

ANDREA BORRUSO ASSOCIAZIONE ONDATA

ANTONIO FACCIOLI FONDAZIONE EDULIFE

EMILIANO VERGA CEFRIEL

MAURIZIO NAPOLETANO FONDAZIONE BRUNO KESSLER

SONIA MONTEGIOVE Giornalista

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