Urbino Food Fusion, da domani torna UFF 2026 tre giorni di contaminazioni, gusto e creatività
Finita l’attesa per l’iniziativa ideata da CNA e sostenuta dal Comune ai Giardini di Santa Chiara che prevede anche una mostra di artigianato e musica dal vivo
URBINO – L’attesa è finita: da domani Urbino Food Fusion riaccende l’estate urbinate con profumi, contaminazioni e suggestioni dal mondo. Dal 24 al 26 luglio, dalle 18 alle 24, il giardino pensile dell’ex Monastero di Santa Chiara (sede dell’Isia) si trasforma in un salotto gourmet sospeso sopra la città ducale, un luogo dove il territorio incontra la creatività contemporanea.

UFF 2026 torna con un format ancora più ricco e coinvolgente: tre giorni di sapori internazionali, ingredienti marchigiani, artigianato artistico e musica dal vivo, in una cornice naturale che non ha eguali. Un evento ideato dalla CNA Pesaro e Urbino e sostenuto dal Comune di Urbino, con la collaborazione della Camera di Commercio delle Marche e di Confidi Uni.co.
Un acronimo, un’identità: UFF!
La veste grafica colorata e giocosa, firmata dagli studenti dell’Isia, restituisce l’anima del festival: immediata, vivace, riconoscibile. UFF! è diventato un marchio, un modo di raccontare la città attraverso il gusto, la creatività e l’incontro tra culture.

Creatività, emozione, territorio
UFF 2026 non è solo un evento gastronomico: è un laboratorio di contaminazioni. I ristoratori urbinati porteranno entusiasmo, qualità e un vero spirito di squadra, affiancati da artigiani che esporranno prodotti rigorosamente fatti a mano. Una sinergia che unisce professionalità, passione e identità locale.
Per tre sere, nove chef guideranno il pubblico in un viaggio tra eccellenze marchigiane e ingredienti internazionali, creando piatti sorprendenti che raccontano la città e la sua vocazione universale.

I ristoranti partecipanti: Ristorante Portanova – cucina contemporanea e territorio; Ristorante da Nenè – tradizione e creatività; La Valle del Vento – sapori autentici; Ristorante Amici Miei – gusto e convivialità; Ristorante Magna Grecia – contaminazioni mediterranee; Antica Osteria da La Stella – storia e qualità; Posta Vecchia – tradizione reinterpretata; Tempo Sala da Vino – vini e cucina di ricerca; L’Officina del Gelato & Cioccolato – dolci contaminazioni.

Gli artigiani in mostra: La Bottega di Scultura di Giovanna Giusto; ACQUAlab Furlo di Sonia Pazzaglia; Kamera di Luigi De Lucia; Guado Urbino di Alessandra Ubaldi; Marco Dini Art di Marco Dini; Stampe Botaniche di Alessandra Comolla.
Accanto al mercatino artigianale, calici di vini e birre del territorio e un palco centrale dedicato alla musica live.

La musica dal vivo: Venerdì 24 Blues con il Roberto Lucciarini Trio; Sabato 25 – Rock e pop con La Mala Maionchi e Domenica 26 Rock’n’roll con Il Diavolo e l’Acqua Santa.
L’ingresso è libero
